Fidelizzazione clienti
12 modi creativi per aumentare i clienti fedeli

Per fidelizzare i clienti puoi lavorare su più occasioni di contatto: quello che vedono online, l’esperienza nel negozio e il motivo per tornare. Qui trovi dodici iniziative da valutare secondo il tempo, il budget e i prodotti della tua attività. Un programma fedeltà può accompagnarle.
Articolo pubblicato nel 2019. I dati numerici e le funzioni delle piattaforme descritti qui appartengono al testo storico: verifica disponibilità e condizioni prima di preparare una campagna.
1. Instagram
Mostra prodotti, persone e lavoro quotidiano. Per un negozio di abbigliamento per bambini o un istruttore di fitness, le immagini aiutano chi non ti conosce a capire cosa proponi. Puoi anche preparare un concorso o una Promozione, rispettando le regole della piattaforma. Il testo del 2019 citava oltre 200 milioni di utenti mensili attivi e 20 miliardi di foto condivise; sono dati storici, non una misura del pubblico che raggiungerai. Il consiglio di pubblicare 2-3 volte a settimana va adattato al tempo che puoi dedicarci.
2. Un blog
Puoi rispondere alle domande dei clienti con articoli sul tuo sito. Prima di aprire un blog, valuta chi lo scriverà e con quale cadenza. La proposta originale era almeno un articolo alla settimana, da 250 a 400 parole, con un piano per tre mesi. Parti dagli argomenti che interessano ai tuoi clienti e scegli una frequenza che riesci a mantenere.
3. Un seminario o laboratorio
Puoi aiutare i clienti a usare meglio ciò che acquistano. Home Depot, per esempio, ha proposto incontri su come posare le mattonelle, installare un rubinetto o rifinire un muro. Se organizzi un laboratorio, comunicalo in negozio, con volantini e sui media locali. Aggiungi una pagina sul sito, una campagna email e post sui social con orario, contenuti e modalità di partecipazione.
4. Relazioni pubbliche
Un evento può dare ai media locali una storia da raccontare. Contatta un giornale, una radio, una TV o una newsletter di quartiere e spiega cosa rende l’iniziativa interessante per il loro pubblico. Se ne parlano, condividi l’uscita anche con i tuoi clienti: può farti conoscere oltre il giorno dell’evento.
5. Recensioni dei clienti
Il testo originale citava un 92% di consumatori che si fidava delle raccomandazioni di amici e familiari più della pubblicità, senza indicare la ricerca. Il consiglio pratico resta chiedere ai clienti di raccontare la propria esperienza. Puoi mettere in negozio un invito a lasciare una recensione e indicare dove trovarti, per esempio su Yelp o Tripadvisor. Lascia spazio a pareri sinceri, anche quando contengono una critica.
6. Campioni gratuiti
Un assaggio permette di provare un prodotto prima di acquistarlo. Il testo del 2019 riportava un aumento delle vendite fino al 2000%, ma non forniva una fonte né le condizioni dell’esperimento: non usare quel valore per stimare i tuoi risultati. Valuta invece il costo dei campioni e quanti clienti acquistano dopo averli provati. Il principio proposto era la reciprocità, cioè il desiderio di ricambiare un gesto ricevuto, che resta una possibilità e non un obbligo del cliente.
7. Collaborazioni con altre attività
Presentati a chi lavora con clienti simili ai tuoi e offre qualcosa di complementare. Potete preparare una proposta comune, per esempio “Ottieni 5€ di sconto quando visiti A menzionando B”. Definite le condizioni e fate conoscere l’iniziativa con cartelli e comunicazioni nelle due attività.
8. Passaparola
Chiedi ai clienti che conoscono già il tuo lavoro di parlare di te. Puoi accompagnare l’invito con un vantaggio, come uno sconto su un servizio, un aggiornamento disponibile per un periodo limitato o un servizio in omaggio. Spiega chi può riceverlo e a quali condizioni, così il cliente sa cosa proporre ai suoi amici.
9. Pubblicità sui motori di ricerca
Gli annunci pay-per-click possono comparire quando una persona cerca quello che vendi. Per invitarla sul tuo sito puoi proporre un campione, un contenuto utile o un buono sconto. La scelta delle parole chiave, il budget, le offerte e il messaggio richiedono tempo e competenze. Se ti affidi a un’agenzia, definisci insieme obiettivi e costi prima di partire.
10. Pubblicità locale su Facebook
La versione originale descriveva gli annunci Hyperlocal: indirizzo dell’attività, raggio geografico, genere, età, foto e messaggio, con la possibilità di mostrare le indicazioni per raggiungere il negozio. Le opzioni dipendevano dai dati che gli utenti condividevano e il sistema stimava la copertura in base a pubblico, budget e durata. Usa questo esempio per ragionare sul pubblico vicino a te e verifica quali opzioni offre oggi la piattaforma.
11. Offerte giornaliere
Le offerte a tempo, rese note da servizi come Groupon e LivingSocial, invitano a provare un’attività con uno sconto. Prima di usarle, valuta margini, numero di utilizzi che puoi gestire e possibilità di rivedere il cliente dopo l’offerta. Nel testo del 2019 il passaggio di Groupon dall’email a un sito di vendita online veniva interpretato come un possibile segnale del calo d’interesse per queste campagne: è una lettura storica, non una conclusione da applicare a ogni attività.
12. Un programma fedeltà
Con un programma fedeltà puoi riservare Premi, sconti o offerte agli iscritti. Dai ai clienti un motivo per tornare e un’occasione per parlare della tua attività. Per valutarne il costo considera gli incentivi che offri e il tempo che dedichi a gestirlo.
Con Unipiazza, gli iscritti e gli acquisti registrati alimentano il Gestionale Clienti. Puoi conoscere chi torna, scegliere Premi adatti e preparare le comunicazioni per i clienti che vuoi raggiungere.